La cerimonia degli Oscar 2026 si profila come un confronto diretto tra due titoli – "Sinners" e "One Battle After Another" – con alcuni outsider molto pericolosi in quasi tutte le categorie importanti. Le previsioni delle principali pubblicazioni americane indicano un possibile vantaggio per "Sinners", ma anche una reale possibilità che Paul Thomas Anderson possa finalmente lasciare il suo segno definitivo sull'Academy con "One Battle After Another".
Miglior Film: il grande duello
Le previsioni aggregate di Variety, Hollywood Reporter, Entertainment Weekly, IndieWire e Vanity Fair convergono verso un chiaro front-runner: "Sinners", accreditato come il favorito per il miglior film. "One Battle After Another" è percepito come il principale sfidante, sostenuto sia dalla critica che da un solido pacchetto di nomination, mentre "Hamnet", "Sentimental Value" e "Marty Supreme" rimangono opzioni di compromesso se il voto si frammenta.
I principali concorrenti per il Miglior Film e le loro relative possibilità (tendenze della stampa):

Miglior Regista: autori in primo piano
Variety e Hollywood Reporter indicano un chiaro favorito per la regia: Paul Thomas Anderson ("One Battle After Another"), con Ryan Coogler ("Sinners"), Chloé Zhao ("Hamnet"), Joachim Trier ("Sentimental Value") e Josh Safdie ("Marty Supreme") nel gruppo immediatamente successivo. Anderson ha il profilo classico di un "overdue" – un autore amato che non ha ancora vinto la regia – mentre Coogler potrebbe fare la storia come il primo regista di colore vincitore dell'Oscar per la regia, se il successo di "Sinners" diventa inarrestabile.
Attori: gare serrate, grandi nomi
Miglior Attore
Variety e le previsioni di Vanity Fair e EW descrivono una corsa molto serrata, con Michael B. Jordan ("Sinners"), Timothée Chalamet ("Marty Supreme") e Leonardo DiCaprio ("One Battle After Another") in primo piano, oltre a un possibile "late surge" per Wagner Moura da un titolo di autore. Jordan beneficia dell'effetto "film favorito per il Miglior Film" e di un ruolo classico da Oscar, Chalamet ha il vantaggio dei votanti giovani e di un personaggio metatestuale, mentre DiCaprio porta con sé l'aura del veterano in un film-evento firmato Anderson.
Miglior Attrice
Nella categoria femminile, tutte le principali pubblicazioni parlano di una "runaway race" per Jessie Buckley, per il ruolo in "Hamnet", con Kate Hudson ("Song Sung Blue") e Rose Byrne ("If I Had Legs I'd Kick You") nelle posizioni successive. Buckley accumula rare superlative critiche ("standout performance of the year") e colpisce sia i votanti di art-house che quelli tradizionali, il che rende la sua sconfitta una sorpresa.
Miglior Attore Non Protagonista
Variety e BBC menzionano una competizione intensa tra Delroy Lindo ("Sinners"), Sean Penn e Benicio del Toro (entrambi da "One Battle After Another"), oltre a Stellan Skarsgård ("Sentimental Value"). Lindo beneficia dell'aura perenne di "great actor under-rewarded" e del fatto che recita in un film considerato front-runner, mentre Penn ha già il suo turno di statuette e potrebbe essere "penalizzato" da un voto che vuole distribuire gli onori.
Miglior Attrice Non Protagonista
Variety e Vanity Fair anticipano il campo più imprevedibile di quest'anno: Teyana Taylor ("One Battle After Another"), Amy Madigan ("Weapons"), Wunmi Mosaku ("Sinners"), oltre al duo Elle Fanning / Ines Lilleaas da "Sentimental Value". Teyana Taylor sembra essere un passo avanti, dopo i Golden Globe e un'ondata di entusiasmo critico, ma Mosaku arriva con un importante BAFTA, mentre Madigan è la favorita evidente "degli attori che premiano i colleghi eccentrici".
Sceneggiature: originale e adattata
Miglior Sceneggiatura Originale
Basandosi sulle liste aggregate, "Sinners", "One Battle After Another", "Sentimental Value" e "Marty Supreme" sono considerate le principali candidate, in una categoria in cui, tradizionalmente, si premia o l'audacia formale o la nuova voce. Se "Sinners" vince il Miglior Film, la sceneggiatura originale potrebbe diventare il "premio di consolazione" per Anderson o Trier, soprattutto se l'Academy decide di distribuire i trofei tra film, regia e scrittura.
Miglior Sceneggiatura Adattata
"Hamnet" è visto come favorito in adattato, beneficiando del prestigio del romanzo di origine e di un duetto Zhao-Buckley che domina le discussioni di autore e recitazione. "Frankenstein", "The Secret Agent" e "Bugonia" si allineano come alternative credibili, soprattutto se i rami tecnici spingono in alto il voto globale per i loro film.
Categorie tecniche: il lungo braccio di "Sinners"
Immagine, montaggio, suono
"Sinners" e "One Battle After Another" sono progettati per dominare l'immagine e il montaggio, con "Frankenstein" e "Train Dreams" come seri rivali in cinematografia e suono, rispettivamente. Entertainment Weekly e Hollywood Reporter collocano "Sinners" come favorito al montaggio – un indicatore classico per il Miglior Film – mentre "One Battle After Another" potrebbe compensare con un pacchetto forte di editing e sound design, se perde il grande trofeo.
Produzione, costumi, trucco
"Frankenstein" è accreditato all'unanimità come front-runner per scenografie e trucco, con "Bugonia" e "The Secret Agent" visti come alternative nelle aree di costumi e produzione d'epoca. Allo stesso tempo, "Hamnet" potrebbe sovvertire le previsioni nella categoria costumi, se l'ondata di simpatia per il film di Zhao si propaga oltre il nucleo di art-house.
Effetti visivi, animazione, musica
"Frankenstein" e un blockbuster di fantascienza ("F1", menzionato da EW) sono visti come i principali favoriti per gli effetti visivi, in un anno in cui i votanti sembrano preferire progetti con ambizione stilistica rispetto al CG generico. Nell'animazione, IndieWire e Variety menzionano un titolo originale forte (senza entrare qui in dettagli di spoiler), mentre nella musica originale "Sinners" e "Sentimental Value" appaiono costantemente nelle classifiche dei critici.
Documentario, film internazionale, cortometraggi
Al di fuori delle "grandi categorie", il consenso critico indica un documentario politico di impatto e un titolo europeo di autore come favoriti, ma qui tradizionalmente compaiono "sorprese della domenica sera". Il film internazionale è dominato da un autore già noto (Kleber Mendonça Filho o Jafar Panahi, a seconda delle linee di campagna), ma "Sentimental Value" potrebbe catturare parte dell'attenzione nella misura in cui è utilizzato intensamente nella promozione come "ponte" tra la cinematografia europea e Hollywood.
Finestra di opportunità: dove possono verificarsi sorprese
Gli analisti citati da Hollywood Reporter e Vanity Fair attirano l'attenzione su tre aree con un grande potenziale di ribaltamento: attore protagonista, attrice non protagonista e sceneggiatura originale. Se il voto si polarizza tra "Sinners" e "One Battle After Another", è plausibile che uno prenda il Miglior Film + montaggio, mentre l'altro compensa con regia + sceneggiatura + recitazione di supporto. In tali scenari, film come "Hamnet" o "Frankenstein" possono trarre vantaggio per assicurarsi il dominio nel "reparto" tecnico e di autore.
Sinossi
Sinners – Thriller morale e sociale su un gruppo di persone costrette a confrontarsi con la complicità in un sistema corrotto, in cui violenza strutturale e salvezza personale si scontrano in un finale devastante.
One Battle After Another – Ibrido di azione, crimine e commedia nera firmato da Paul Thomas Anderson, che segue un anti-eroe e il suo cerchio di complici mentre passano, letteralmente, "da una battaglia all'altra", sullo sfondo di una città in collasso morale.
Hamnet – Adattamento di autore dal romanzo omonimo, che immagina la vita della moglie e del figlio di Shakespeare, trasformando il lutto e le relazioni familiari in una meditazione intensa sull'identità e l'arte.
Sentimental Value – Dramma europeo su una famiglia distrutta che si riunisce per spartire un'eredità emotiva e materiale, in cui vecchi segreti emergono e i legami vengono riscritti al confine tra tenerezza e crudeltà.
Marty Supreme – Commedia-dramma metacinematografica su un giovane regista che cerca di completare il film dei suoi sogni mentre diventa, gradualmente, il protagonista della propria farsa hollywoodiana.
Frankenstein – Rilettura contemporanea del mito classico, che sposta l'esperimento creatore-creatura in un contesto tecnologico e politico attuale, problematizzando il modo in cui il potere riscrive i confini dell'umanità.
Bugonia – Satira in tono assurdo con accenti di horror sociale, in cui un gruppo di privilegiati si isola in una villa per "sperimentare la natura", solo per scoprire che il vero pericolo viene dall'interno.
The Secret Agent – Thriller politico d'autore, incentrato su un agente infiltrato bloccato tra le lealtà nazionali e la vita personale, sviluppato in chiave intima e contemplativa, tipica del cinema d'autore.
Train Dreams – Dramma contemplativo ambientato in un paesaggio rurale, su un uomo perseguitato da ricordi e perdite, dove i viaggi in treno diventano una metafora per il passare del tempo e la colpa.
Song Sung Blue – Musical intimo e nostalgico, incentrato su una cantante a metà della vita, che ricostruisce la sua carriera e identità attraverso un nuovo repertorio e attraverso la complicata relazione con il pubblico e la famiglia.
Analisi realizzata con il supporto di Perplexity
Ultime notizie
20:49
20:35
20:18
20:00
20:00
Vedi altre notizie