20 ottobre 18:08
Economia
sursa foto: Inquam Photos / Virgil Simonescu
Il presidente ad interim del PSD, Sorin Grindeanu, ha discusso con il commissario europeo Roxana Mânzatu della proposta del primo ministro Ilie Bolojan di aumentare il salario minimo. Mânzatu ha avvertito che una tale misura potrebbe portare a una zona di infrazione rispetto alla legislazione europea, ma ha promesso che cercherà soluzioni e discuterà con il primo ministro. Allo stesso tempo, il presidente dell'UDMR, Kelemen Hunor, ha dichiarato che non è il momento per un aumento del salario minimo nel 2026, sostenendo che tutti i partner della coalizione sono stati d'accordo con questa conclusione. Al contrario, l'ex ministro delle finanze, Adrian Câciu, ha affermato che il PSD sostiene fermamente l'aumento del salario minimo a partire dal 1 gennaio 2026, provocando reazioni da parte dei colleghi di coalizione. Questa divergenza di opinioni riflette le tensioni all'interno della coalizione di governo riguardo alla politica salariale.
Fonti
Sorin Grindeanu a vorbit cu comisarul Roxana Mânzatu despre înghețarea salariului minim. „Mi-a zis că se intră într-o zonă de infringement”
Grindeanu spune că a vorbit cu comisarul european Roxana Mînzatu, despre o îngheţare a salariului minim: Mi-a spus că se intră într-o zonă de infringement, dar că o să încerce să aibă o discuţie cu premierul, va căuta o soluţie
VIDEO - Sorin Grindeanu anunță că România riscă infringement de la UE dacă nu crește salariul minim