Prima dell'annuncio relativo ai prestiti sui mercati internazionali, le autorità hanno riferito sui recuperi del Piano nazionale di ripresa e resilienza: la Romania ha incassato oltre 301 milioni di euro dalla richiesta di pagamento n. 3, precedentemente sospesa dalla Commissione europea, somma costituita per la maggior parte da sovvenzioni a fondo perduto.
Per quanto riguarda i finanziamenti e le spese strategiche, il Governo ha annunciato anche la prima tranche di 2,5 miliardi di euro del Programma SAFE, fondi destinati a capacità di difesa e infrastrutture, specificando che le tranche vengono erogate man mano che la Romania adempie ai propri impegni. Parallelamente, la BNR ha segnalato che il debito estero totale è aumentato a giugno fino a 232,7 miliardi di euro e che una parte rilevante dell'aumento è stata attribuita al debito delle amministrazioni pubbliche.