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L’ordinanza ANAF n. 828/2026 introduce, per le operazioni effettuate a partire dal 2026, nuove regole sui prezzi di trasferimento. Le modifiche più importanti riguardano la presentazione annuale della documentazione da parte dei grandi contribuenti, le soglie di rilevanza e il livello di dettaglio della documentazione.
I grandi contribuenti trasmetteranno la documentazione tramite lo Spazio Privato Virtuale, entro 30 giorni lavorativi dalla scadenza per la presentazione della dichiarazione annuale dei redditi delle società. Se la documentazione non viene presentata entro il termine, dovrà essere fornita entro un massimo di cinque giorni lavorativi dalla richiesta dell’ANAF, nell’ambito di un’ispezione fiscale. Per i contribuenti medi e piccoli, la documentazione resterà disponibile su richiesta, entro un termine compreso tra 30 e 60 giorni.
Per i grandi contribuenti, la soglia per i servizi scende a 100.000 euro, mentre quella per le attività immateriali scende a 250.000 euro. Per i contribuenti medi e piccoli, le soglie per i finanziamenti, le attività immateriali e le attività materiali aumentano, mentre quella per i servizi resta a 50.000 euro.
Le nuove regole richiedono analisi funzionali più dettagliate, la giustificazione del metodo di calcolo, della parte sottoposta a verifica e della base dei costi, nonché una dichiarazione sotto la propria responsabilità sulla correttezza delle informazioni. Gli studi di comparabilità devono, di norma, coprire tre anni e documentare i criteri di ricerca, i comparabili selezionati o respinti e gli aggiustamenti effettuati. Le società sono invitate a rivedere per tempo i propri processi interni e a predisporre le informazioni necessarie.
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