Il direttore generale di Gunvor, Torbjorn Tornqvist, ha dichiarato che le sanzioni imposte alla Russia e all'Iran da parte degli stati occidentali hanno portato a un volume record di petrolio stoccato sulle navi, una situazione senza precedenti che impedisce l'emergere di un surplus massiccio sui mercati mondiali. L'Unione Europea, il Regno Unito e gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni che hanno mantenuto la stabilità del mercato e ridotto la volatilità dei prezzi, sebbene una parte significativa della produzione rimanga bloccata. Tornqvist ha avvertito che, in caso di un'improvvisa revoca delle sanzioni, il mercato potrebbe affrontare un eccesso di offerta significativo. Inoltre, il CEO del gruppo Mercuria, Marco Dunand, ha stimato che l'offerta mondiale di petrolio potrebbe superare la domanda fino a 2 milioni di barili al giorno l'anno prossimo, sebbene le sanzioni potrebbero limitare parzialmente questo surplus. Le scorte globali sono basse, ma la quantità di petrolio in mare è elevata, il che suggerisce che l'eccesso di offerta si formerà gradualmente e influenzerà il mercato nei prossimi mesi.
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