La Banca Mondiale ha rivisto significativamente le stime di crescita economica per la Romania, abbassando la previsione dall'1,3% allo 0,5% per l'anno in corso, secondo il rapporto ECA Economic Update. Inoltre, le stime per il 2027 sono state adeguate all'1,4%, rispetto al 1,9% annunciato in precedenza. Il rapporto sottolinea che gli sforzi di aggiustamento fiscale del Governo, inclusi il congelamento dei salari e delle pensioni nel settore pubblico, hanno portato a un brusco rallentamento della crescita economica, con il consumo privato che cresce solo dello 0,6% nel 2025, rispetto a quasi il 6% nel 2024. Tuttavia, la Romania è riuscita a ridurre il deficit di bilancio all'8% del PIL, dal 9,3% nel 2024, grazie alle riforme fiscali. A livello regionale, si stima un rallentamento della crescita economica nei paesi in via di sviluppo dell'Europa e dell'Asia Centrale al 2,1% nel 2026, influenzato da conflitti geopolitici e dall'aumento dei costi energetici. La vicepresidente della Banca Mondiale, Antonella Bassani, ha sottolineato la necessità di continuare le riforme per proteggere i più vulnerabili e stimolare lo sviluppo economico. Il rapporto raccomanda di dare priorità alle riforme che modernizzino l'ambiente imprenditoriale e sostengano l'imprenditorialità, avvertendo che le politiche industriali devono essere applicate con moderazione.
Fonti
Banca Mondială se așteaptă ca economia românească să înregistreze o creștere de doar 0,5% în acest an
Banca Mondială, revizuire a prognozei de creștere economică a României pentru 2026: Încetinire severă sub efectul consolidării fiscale și al costurilor vieții
Banca Mondială a revizuit în jos estimările privind creşterea economică din 2026 a României, la 0,5%, de la 1,3% în ianuarie, dar spune că ajustarea fiscală dă rezultate. Deficitul bugetar este estimat să coboare sub 6% din PIB până în 2027
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