Mercoledì i prezzi del petrolio hanno registrato un forte aumento, con il Brent che ha raggiunto i 66,25 dollari al barile e il greggio statunitense a 62,92 dollari al barile. Il rialzo è alimentato dai timori di un possibile attacco israeliano alle strutture nucleari iraniane, che potrebbe interrompere le forniture di petrolio, dato che l'Iran è uno dei principali produttori dell'OPEC. C'è anche il rischio che l'Iran possa reagire bloccando lo Stretto di Hormuz, con ripercussioni sulle esportazioni di petrolio dalla regione.
Fonti
Tensiunile dintre Israel și Iran duc la creșterea prețului petrolului cu peste 1%
Petrolul se scumpește brusc pe fondul pericolului unui atac al Israelului asupra instalațiilor nucleare din Iran
Prețul petrolului crește cu peste 1% în contextul unui posibil atac israelian asupra Iranului
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