Mercoledì i prezzi del petrolio hanno registrato un forte aumento, con il Brent che ha raggiunto i 66,25 dollari al barile e il greggio statunitense a 62,92 dollari al barile. Il rialzo è alimentato dai timori di un possibile attacco israeliano alle strutture nucleari iraniane, che potrebbe interrompere le forniture di petrolio, dato che l'Iran è uno dei principali produttori dell'OPEC. C'è anche il rischio che l'Iran possa reagire bloccando lo Stretto di Hormuz, con ripercussioni sulle esportazioni di petrolio dalla regione.
Fonti
Tensiunile dintre Israel și Iran duc la creșterea prețului petrolului cu peste 1%
Petrolul se scumpește brusc pe fondul pericolului unui atac al Israelului asupra instalațiilor nucleare din Iran
Prețul petrolului crește cu peste 1% în contextul unui posibil atac israelian asupra Iranului
Ultime notizie
15:55
Il Ministero delle Finanze mantiene la riduzione del 25% dell’accisa sul gasolio fino alla fine di ottobre 2026, a causa delle pressioni sul mercato
15:54
La Camera dei Consulenti Fiscali avverte che i nuovi criteri dell’ANAF possono bloccare il rimborso dell’IVA per le aziende
15:54
Un ex calciatore, con oltre 150 partite nella nazionale belga, affronterà Garry Kasparov in una partita dimostrativa di scacchi
15:52
Bogdan Dumitru, il ricercatore capo di Bitdefender, è il favorito per la carica di ministro delegato alle Comunicazioni e all’Intelligenza Artificiale
15:52
La DIICOT indaga su tre minori che avrebbero avuto accesso e detenuto materiale di propaganda terroristica
Vedi altre notizie