Secondo il rapporto del Consiglio della Concorrenza, i marchi privati dei rivenditori sono aumentati significativamente, raggiungendo il 30,2% del totale dei prodotti e il 33,8% dei prodotti alimentari nel 2024. I prodotti romeni hanno una quota del 52,1%, superando i prodotti stranieri. Questo aumento offre ai rivenditori una maggiore adattabilità in condizioni inflazionistiche, ma può influenzare i mercati riducendo l'indipendenza dei produttori e l'innovazione. Il Consiglio avverte dell'effetto 'waterbed', dove i margini aumentano in altre categorie, e sottolinea che, sebbene i marchi privati siano spesso più economici, i margini generali possono essere più elevati. I rivenditori utilizzano il controllo sui prezzi per sovvenzionare i prodotti di base, il che può portare a pressioni sui margini dei produttori e all'aumento dei prezzi in altre categorie.
Fonti
Ultime notizie
10:51
Le forze ucraine annunciano l’uccisione del generale russo Anton Grunis in un attacco con droni
10:51
Il Canada chiede ufficialmente di aderire alla Forza di spedizione congiunta, l’alleanza militare guidata dal Regno Unito
10:50
La Commissione afferma di chiedere a Israele risarcimenti per le strutture finanziate dall’UE e demolite, senza un bilancio dei recuperi
10:46
Le speculazioni riguardo allo stato di salute di Xi Jinping si intensificano dopo la diffusione di informazioni non confermate secondo cui il presidente cinese avrebbe subito un ictus
10:45
L'Unione europea, colta di sorpresa dalla proposta di Ursula von der Leyen sullo status di «membro associato» per il Canada (Politico)
Vedi altre notizie