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Un rumeno di 44 anni è morto nella notte tra sabato e domenica, dopo aver riportato ustioni su circa l’80% della superficie corporea in un incendio divampato il 17 ottobre 2026 in un’abitazione di Capaccio Paestum, in provincia di Salerno, Italia. L’uomo, residente a Eboli, si trovava in visita insieme alla sua compagna.
L’incendio è stato segnalato da diverse chiamate al numero di emergenza, alcune delle quali indicavano la possibilità di un’esplosione. I vigili del fuoco di Agropoli hanno trovato l’edificio avvolto dalle fiamme. La vittima si trovava al piano superiore, mentre la sua compagna, che era al primo piano, è riuscita a uscire illesa.
Il rumeno è stato trasportato all’ospedale di Roccadaspide e intubato. Successivamente, i medici hanno richiesto il trasferimento in elicottero al Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Cardarelli di Napoli. Nonostante il rapido intervento e le cure mediche, le sue condizioni sono peggiorate ed è deceduto.
I carabinieri stanno ancora verificando le cause dell’incendio. Gli investigatori prendono in considerazione anche l’ipotesi di un’esplosione accidentale provocata da fuochi d’artificio o petardi, ma questa versione non è stata confermata ufficialmente. L’abitazione è stata gravemente danneggiata dalle fiamme.
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