Un operaio romeno di 56 anni è morto all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, in Italia, dopo essere rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro avvenuto il 30 settembre 2026 in un cantiere di Cagnano Amiterno, in provincia dell’Aquila, Abruzzo. L’uomo è caduto da un’impalcatura mentre lavorava presso una struttura agrituristica.
La vittima, identificata con le iniziali M.I., lavorava per un’azienda del Lazio che eseguiva i lavori in subappalto. Dopo l’incidente, i soccorritori sono intervenuti sul posto e l’operaio è stato trasportato in elicottero in ospedale, in condizioni molto gravi. I medici hanno tentato di salvargli la vita, ma è rimasto ricoverato fino al decesso, avvenuto l’11 ottobre.
L’indagine sulle circostanze dell’incidente è iniziata subito dopo la caduta. Nella stessa giornata, l’autorità giudiziaria ha posto il cantiere sotto sequestro e ha incaricato gli ispettori dell’ASL di verificare le condizioni di lavoro e il rispetto delle norme di sicurezza.
Gli investigatori devono stabilire quali misure di prevenzione e protezione fossero disponibili, se fossero sufficienti e in quali condizioni venisse utilizzata l’impalcatura. La ricostruzione dell’incidente chiarirà eventuali carenze o violazioni delle norme di sicurezza.
La salma è a disposizione del procuratore Andrea Papalia, che dovrà decidere se disporre gli accertamenti medico-legali per stabilire la causa del decesso e il legame tra le lesioni riportate e la morte. I magistrati verificano inoltre se l’incidente avrebbe potuto essere evitato.
Fonti
Ultime notizie
23:08
22:58
22:57
22:55
22:54
Vedi altre notizie