Durante un dibattito organizzato dal PNL, Stelian Tănase ha lanciato un attacco duro contro i liberali, affermando che si sono lasciati 'asservire' dall'ex presidente Klaus Iohannis, andando a 'leccare le clan' per ottenere incarichi. Tănase ha sottolineato che il PNL è diventato un 'partito presidenziale di seconda mano' e ha chiesto un'analisi critica delle azioni degli ultimi dieci anni. Ha evidenziato gli errori commessi dal partito e ha chiesto come abbiano reagito i liberali agli ordini provenienti da Cotroceni. Tănase ha chiesto l'eliminazione dal partito di coloro che sono responsabili di queste decisioni, argomentando che le loro debolezze porteranno alla ripetizione dei compromessi. La sua critica è stata un appello alla responsabilità e alla purificazione del PNL da membri nocivi.
Fonti
Stelian Tănase, mesaj dur pentru liberali: „V-ați lăsat aserviți de Iohannis, v-ați dus pe acolo să lingeți clanțele ca să vă dea un job”
Stelian Tănase, către liberali: V-aţi lăsat aserviţi de Iohannis, v-aţi dus să lingeţi clanţele ca să vă dea un job, un minister/ V-aţi făcut un partid prezidenţial, dar de clasa a doua/ Trebuie să îi daţi afară pe cei care au luat aceste decizii
Stelian Tănase le-a spus liberalilor în față că au ajuns "slugile lui Iohannis" pentru funcții și beneficii
Ultime notizie
15:04
Piano Rosso di intervento attivato nel comune di Mediaș, provincia di Sibiu, a seguito di un grave incidente stradale che ha causato sei vittime
14:58
Gli azionisti di Electrica hanno approvato un progetto di investimento di 235 milioni di euro per la costruzione di impianti di produzione di energia elettrica e termica a Craiova, inclusi quelli per Ford Otosan
14:58
OMV Petrom collabora con le autorità romene per la protezione delle infrastrutture energetiche offshore nel Mar Nero
14:57
Il governo offre un sostegno fino a 300 euro/ha per i produttori di patate da consumo
14:42
Il CSM contesta le affermazioni del ministro ad interim del Lavoro riguardo alle modifiche dei coefficienti di retribuzione per le funzioni dirigenziali nella magistratura
Vedi altre notizie