search icon
search icon
Flag Arrow Down
Română
Română
Magyar
Magyar
English
English
Français
Français
Deutsch
Deutsch
Italiano
Italiano
Español
Español
Русский
Русский
日本語
日本語
中国人
中国人

Cambia lingua

arrow down
  • Română
    Română
  • Magyar
    Magyar
  • English
    English
  • Français
    Français
  • Deutsch
    Deutsch
  • Italiano
    Italiano
  • Español
    Español
  • Русский
    Русский
  • 日本語
    日本語
  • 中国人
    中国人
Sezioni
  • Ultima ora
  • Esclusivo
  • Sondaggi INSCOP
  • Podcast
  • UE
  • Diaspora
  • Repubblica di Moldova
  • Politica
  • Economia
  • Attualità
  • Internazionale
  • Sport
  • Salute
  • Educazione
  • Scienza IT&C
  • Arte & Lifestyle
  • Opinioni
  • Elezioni 2025
  • Ambiente
Chi siamo
Contatto
Informativa sulla privacy
Termini e condizioni
Scorri rapidamente i notiziari e scopri come vengono trattati nelle diverse pubblicazioni!
  • Ultima ora
  • Esclusivo
    • Sondaggi INSCOP
    • Podcast
    • UE
    • Diaspora
    • Repubblica di Moldova
    • Politica
    • Economia
    • Attualità
    • Internazionale
    • Sport
    • Salute
    • Educazione
    • Scienza IT&C
    • Arte & Lifestyle
    • Opinioni
    • Elezioni 2025
    • Ambiente
134 nuove notizie nelle ultime 24 ore
  1. Home
  2. Attualità

Sondaggio INSCOP: I romeni puntano sulla NATO e sulla Francia per la difesa del paese, ma esitano quando si tratta di aiutare militarmente gli alleati.

Nicoleta Onofrei
whatsapp
facebook
linkedin
x
copy-link copy-link
19 febbraio 2026, 13:26
main event image
Attualità
Sondaj INSCOP
google-preference

Guarda sempre le nostre notizie su Google

In uno scenario di attacco russo contro la Romania, due terzi degli intervistati credono che il paese sarebbe difeso in "molto grande" o "abbastanza grande" misura dalla NATO, l'alleanza rimanendo il principale scudo percepito della sicurezza nazionale (66,6%), secondo l'ultimo sondaggio INSCOP Research "4 anni di guerra in Ucraina". In dettaglio, il 35,3% ha fiducia "in molto grande misura" nella capacità della NATO di difendere la Romania, mentre il 31,3% "in abbastanza grande misura", solo il 12,7% indicando un livello ridotto di fiducia e il 17% quasi per niente.


In gerarchia dei paesi che interverrebbero per difendere la Romania, al primo posto si trova la Francia (47,7% "molto grande" + "abbastanza grande misura"), seguita dagli USA (46,6%), Germania (44,6%) e Regno Unito (38,1%). Questo profilo di fiducia mostra che i romeni percepiscono sia il pilastro nordamericano (USA, NATO), sia quello europeo (Francia, Germania, Regno Unito) come essenziali per dissuadere la Russia.


Chi credono i romeni che difenda il paese: la Francia gode di maggiore fiducia rispetto agli USA, anche se la NATO rimane lo scudo principale


NATO – principale garante:

66,6% credono che la NATO difenderebbe la Romania in "molto grande" o "abbastanza grande" misura. La fiducia è più alta tra gli elettori PSD, PNL e USR, tra gli uomini, i giovani sotto i 30 anni, le persone con istruzione superiore e i bucurestini. Lo scetticismo nei confronti della NATO è più pronunciato tra gli elettori AUR, nel segmento 30-59 anni e tra coloro con istruzione primaria.


USA – pilastro strategico, ma più controverso:


18,3% credono che gli USA difenderebbero la Romania "in molto grande misura", 28,3% "in grande misura", mentre quasi la metà (46,9%) indica un livello ridotto o molto basso di coinvolgimento. La fiducia è maggiore tra gli elettori PNL, uomini, giovani sotto i 30 anni e residenti della Capitale, mentre gli elettori USR e il segmento 45-59 anni sono i più scettici nei confronti di un intervento americano.


Francia – leader percepito del supporto europeo:


23,6% credono che difenderebbero la Romania "in molto grande misura", 24,2% "in abbastanza grande misura", ma il 31% la vede disposta a intervenire "in molto piccola misura o per niente". La fiducia è più alta tra gli elettori PNL e USR, giovani sotto i 30 anni e persone sopra i 60 anni, con istruzione superiore, da Bucarest e grandi aree urbane, soprattutto nel settore pubblico.


Germania – partner importante, percezione sfumata:


17,3% "molto grande misura", 27,4% "grande misura", mentre quasi un terzo (31,6%) crede che la Germania aiuterebbe "molto poco o per niente". La maggiore fiducia si riscontra tra gli elettori PNL e USR, uomini, giovani sotto i 30 anni, persone con istruzione superiore e bucurestini, mentre lo scetticismo è accentuato tra gli elettori AUR, quelli con studi primari, da aree rurali.


Regno Unito – supporto percepito più moderato:


14,6% credono in un intervento "in molto grande misura", 23,6% "in abbastanza grande misura", ma 36,4% la vede disposta ad aiutare "in molto piccola misura o per niente". La fiducia è più alta tra gli elettori PNL e USR, uomini, giovani e persone sopra i 60 anni con istruzione superiore; i più scettici sono gli elettori AUR, le donne e il segmento 30-44 anni.


I romeni e gli obblighi della NATO: supporto militare in calo per gli alleati


In riflessione con le aspettative nei confronti della NATO, l'atteggiamento dei romeni cambia quando la domanda si sposta su cosa dovrebbe fare la Romania se uno stato NATO fosse attaccato. Solo il 40,9% crede che il paese dovrebbe assumersi pienamente gli obblighi di alleato e aiutare militarmente lo stato attaccato, rispetto a oltre il 51% nel 2022. Questo rappresenta un calo di circa 10 punti percentuali in quattro anni di guerra in Ucraina.


La distribuzione delle opinioni mostra una società sempre più tentata da soluzioni di "coinvolgimento minimo":


40,9% – Romania dovrebbe aiutare militarmente l'alleato attaccato (51,1% a febbraio 2022; 51,2% a maggio 2022). 27,4% – non partecipare alla guerra, ma inviare aiuti medici e cibo (livello relativamente stabile rispetto al 2022). 19,6% – Romania dovrebbe rimanere neutra (12,2% a febbraio 2022; 15,9% a maggio 2022, quindi un aumento significativo). 5,5% – Romania dovrebbe uscire dalla NATO (6,2% a febbraio 2022; 3% a maggio 2022). 6,5% – non sanno/non rispondono (in aumento rispetto al 2022).


In termini di evoluzione, il supporto per l'adempimento rigoroso degli obblighi NATO diminuisce, mentre il corrente per la neutralità cresce, e l'opinione radicale di uscita dall'alleanza rimane minoritaria, ma persistente. Gli elettori PNL e USR sono il nucleo pro NATO, sostenendo maggiormente l'intervento militare a fianco dell'alleato, mentre gli elettori AUR si trovano in una proporzione maggiore nel campo di coloro che preferirebbero la neutralità.


Come è cambiata la percezione in quattro anni di guerra


Nei quattro anni dall'inizio della guerra in Ucraina, i dati INSCOP indicano un deterioramento graduale della disponibilità alla solidarietà militare con gli alleati, mentre la fiducia nel ombrello di sicurezza della NATO e delle grandi potenze occidentali rimane, nel complesso, relativamente alta. Se nel 2022, poco dopo l'invasione russa, oltre la metà degli intervistati era disposta a far sì che la Romania onorasse senza equivoci gli obblighi NATO con supporto militare, oggi questo segmento scende sotto il 41%, in condizioni in cui l'opinione "neutra" è aumentata di oltre 7 punti percentuali.


D'altra parte, i numeri riguardanti la percezione della capacità della NATO di difendere la Romania (66,6% "molto grande" + "abbastanza grande" misura) e la fiducia nelle grandi capitali occidentali (in particolare Parigi, Washington, Berlino e Londra) mostrano che i romeni non contestano le fondamenta dell'architettura di sicurezza, ma diventano più riluttanti nei confronti dei costi diretti della partecipazione a un conflitto di un alleato. Questa dissonanza tra le aspettative nei confronti del supporto NATO e la disponibilità a offrire, a loro volta, supporto militare riflette una società che si vede sempre più vulnerabile, ma cerca di minimizzare i rischi interni.


La ricerca sociologica  "4 anni di guerra in Ucraina. L'impatto profondo sull'opinione pubblica in Romania" è stata realizzata da INSCOP Research nel periodo 28 gennaio – 6 febbraio 2026, su richiesta di New Strategy Center.


Metodologia: Il sondaggio è stato realizzato da INSCOP Research su richiesta di New Strategy Center. I dati sono stati raccolti nel periodo 28 gennaio – 6 febbraio 2026. Metodo di ricerca: intervista tramite questionario. I dati sono stati raccolti tramite il metodo CATI (interviste telefoniche), il volume del campione è stato di 1100 persone. Il campione è rappresentativo per le categorie socio-demografiche significative (sesso, età, occupazione) per la popolazione non istituzionalizzata della Romania, con età di 18 anni e oltre. L'errore massimo ammesso dei dati è di ± 3%, con un grado di fiducia del 95%.

Ultime notizie

22:59

Traian Băsescu, critico nei confronti della classe politica: “Quando rimaniamo senza energia elettrica, quando i droni cadono intorno a noi, loro si sistemano i capelli e vanno a Cotroceni”

22:48

Il centrocampista Damjan Djokovic ha risolto unilateralmente il contratto con il CFR Cluj

22:40

Gli scambi commerciali tra la Romania e gli Stati Uniti hanno superato 7,8 miliardi di dollari nel 2025

22:33

L'Università di Craiova ha pareggiato, 1-1, il primo turno dei play-off per l'Europa League contro l'Ararat-Armenia

22:19

USA: una donna di 35 anni è stata accusata di sostenere l'ISIS e di pianificare un attacco contro l'edificio del Congresso di New York

Vedi altre notizie

NOTIZIE SUGLI STESSI ARGOMENTI

event image
Internazionale
Sondaggio allarmante: Solo il 43% degli americani crede ancora nell'aiuto della NATO dopo le critiche di Trump
event image
UE
Un sondaggio ECFR mostra che gli europei non si fidano più della protezione degli Stati Uniti, ma sostengono la difesa europea e l'energia prodotta in Europa
event image
Esclusivo
EXCLUSIVO Romania, nella visione della stampa russa: La classifica degli argomenti delle ultime due settimane
event image
UE
L'Europa deve preparare la propria difesa per scenari con meno sostegno americano
event image
UE
L'Istituto Jacques Delors constata che il sostegno per l'UE rimane elevato, ma le differenze tra gli stati si approfondiscono.
event image
Esclusivo
ESCLUSIVO Romania, nella visione della stampa russa: La top dei temi delle ultime due settimane
app preview
Feed di notizie personalizzato, ricerca con AI e notifiche in un’esperienza più interattiva.
app preview app preview
Guerra in Ucraina fiducia nato la difesa della Romania fiducia romeni indagine inscop Romania sicurezza nazionale

Raccomandazioni dell’editore

main event image
Opinioni
Ieri 09:35

Andrei Pleșu: Parlando in pubblico

app preview
Feed di notizie personalizzato, ricerca con AI e notifiche in un’esperienza più interattiva.
app preview
app store badge google play badge
  • Ultima ora
  • Esclusivo
  • Sondaggi INSCOP
  • Podcast
  • UE
  • Diaspora
  • Repubblica di Moldova
  • Politica
  • Economia
  • Attualità
  • Internazionale
  • Sport
  • Salute
  • Educazione
  • Scienza IT&C
  • Arte & Lifestyle
  • Opinioni
  • Elezioni 2025
  • Ambiente
  • Chi siamo
  • Contatto
Informativa sulla privacy
Politica sui cookie
Termini e condizioni
Licenze open source
Tutti i diritti riservati Strategic Media Team SRL

Tecnologia in partnership con

anpc-sal anpc-sol