Il presidente Nicușor Dan ha designato giovedì 17 settembre l’europarlamentare del PNL Siegfried Mureșan alla carica di primo ministro, dopo le consultazioni con i partiti e le formazioni parlamentari tenutesi al Palazzo Cotroceni. Mureșan ha accettato la proposta e assunto l’incarico, in un contesto segnato da diversi mesi di crisi politica e dal fallimento di due precedenti nomine.
Il politologo Remus Ioan Ștefureac, direttore generale di INSCOP Research, considera la designazione una sorpresa e un «passo intelligente», che, a suo avviso, può cambiare i negoziati per la formazione del futuro Governo. In un messaggio pubblico, ha sostenuto che la nomina mette i partiti «in difficoltà», ma al tempo stesso riapre il gioco politico.
Ștefureac ha precisato che la proposta potrebbe essere accettata se accompagnata da un messaggio chiaro sull’attivazione dell’articolo 89 della Costituzione in caso di respingimento da parte del Parlamento. Questo articolo consente al presidente di sciogliere il Parlamento dopo il respingimento di almeno due richieste di investitura entro 60 giorni dalla prima richiesta.
Il presidente ha annunciato che nemmeno dopo le consultazioni al Cotroceni si è delineata una maggioranza parlamentare, tuttavia Siegfried Mureșan avrebbe ottenuto il maggior numero di consensi. Ora seguiranno i negoziati per la formazione del Governo e il voto di investitura in Parlamento.
estUltime notizie
09:38
09:08
08:59
08:41
08:35
Vedi altre notizie