Contesto: Attacco informatico a Revolut
Revolut ha confermato a settembre di aver trasmesso informazioni su circa 680 clienti a criminali informatici che si sono spacciati per autorità italiane. I truffatori avrebbero utilizzato un indirizzo e-mail certificato associato alla Prefettura di Reggio Calabria e avrebbero inoltrato richieste tramite messaggi nel corso di diversi mesi, invocando una presunta indagine e strumenti europei di cooperazione giudiziaria.
Gli hacker che hanno sostenuto di aver ottenuto i dati hanno minacciato di rivendere i dati, se la banca non avesse pagato un riscatto di tre milioni di dollari. Revolut ha riconosciuto che i dati di alcuni clienti erano stati compromessi, ma ha precisato che i fondi non erano stati consultati e che aveva avviato un audit interno, mentre le autorità italiane hanno avviato indagini.