Il Registro Auto Rumeno (RAR) ha avviato una campagna di informazione e controllo a livello nazionale per verificare il rispetto della legislazione da parte degli operatori che vendono veicoli usati. RAR ha ricevuto numerose segnalazioni relative alla vendita di auto di seconda mano senza il Libretto di Identità del Veicolo (CIV). Secondo la legge, l'ultimo proprietario è obbligato a trasmettere il CIV all'acquirente. Lo scopo di questi controlli è proteggere i consumatori e garantire trasparenza nel mercato dei veicoli usati. RAR sottolinea che i venditori che offrono veicoli senza CIV possono mettere gli acquirenti in situazioni difficili, inclusi costi aggiuntivi per riportare il veicolo a conformità. La campagna mira a rafforzare la disciplina commerciale e a informare correttamente i consumatori.
Fonti
Registrul Auto Român, recomandări pentru românii care vor să cumpere o mașină second hand
Registrul Auto Român, avertisment pentru șoferii care vor să cumpere o mașină second hand
Registrul Auto Român avertizează cumpărătorii de mașini second să verifice existența CIV - Cartea de Identitate a Vehiculului
RAR face precizări despre un document obligatoriu atunci când vinzi o mașină la mâna a doua
Documentul pe care șoferii români trebuie să-l aibă înainte să vândă o mașină second-hand: avertismentul RAR
Documentul fără de care nu-ți poți vinde mașina. RAR anunță controale în toată țara
Ultime notizie
23:01
Ministero delle Finanze: la Romania deve ancora ricevere 6,43 miliardi di euro attraverso il PNRR. La decisione della Commissione europea è attesa entro il 20 novembre
22:57
Circa 6.800 di minori, trattenuti in Francia nel contesto delle proteste nelle scuole / Gli avvocati denunciano possibili abusi da parte delle forze dell’ordine
22:53
Franța și Germania propun relaxarea țintei de emisii pentru mașinile noi din 2035 în schimbul unor reguli favorabile producției europene
22:50
Comisia va crea o coaliție europeană a companiilor împotriva traficului de persoane
22:43
Il Sud-Est e il Sud-Ovest Oltenia hanno rispettivamente il 38% e il 36% della popolazione a rischio di povertà o esclusione
Vedi altre notizie