Il segretario di Stato Raed Arafat, capo del Dipartimento per le Situazioni di Emergenza, è stato incriminato venerdì nel caso «Elicottero», seguito dalla Procura Militare. È accusato di contrabbando, in relazione all’acquisto di un elicottero dalla Gran Bretagna senza il pagamento dell’IVA.
Arafat si è presentato presso la Procura Militare e, all’uscita, ha dichiarato di non capire come possa essere giustificato il fatto contestatogli. In precedenza aveva respinto le accuse e sostenuto che il suo inserimento nel fascicolo fosse «forzato e artificiale».
Il caso riguarda la sostituzione di un elicottero SMURD precipitato il 2 giugno 2016 nella zona della località di Haragîș, nella Repubblica di Moldova. L’incidente ha provocato la morte dei quattro membri dell’equipaggio e la distruzione dell’aeromobile, che era assicurato CASCO.
Secondo i procuratori, l’assicuratore ha sostituito l’elicottero con un aeromobile preso in consegna dall’Ispettorato Generale dell’Aviazione nel novembre 2017, sull’isola di Guernsey, situata al di fuori dello spazio IVA dell’Unione Europea. L’aeromobile sarebbe stato introdotto in Romania e utilizzato senza espletare le formalità doganali e senza pagare o garantire i relativi dazi.
Il danno stimato al bilancio statale, rappresentato dall’IVA dovuta in dogana, ammonta a 4.435.269 lei. Nel caso sono inoltre perseguite penalmente altre 16 persone, per contrabbando nelle forme del concorso, della complicità e dell’istigazione.
Fonti
Ultime notizie
11:37
11:36
11:28
11:24
11:22
Vedi altre notizie