Il Ministro della Giustizia, Radu Marinescu, ha dichiarato che non può avviare un'azione disciplinare nel caso del capo della DNA, Marius Voineag, a seguito della richiesta di dimissioni da parte dell’USR, sottolineando che la responsabilità spetta all'Ispezione Giudiziaria e al Consiglio Superiore della Magistratura (CSM). Ha spiegato che, secondo le leggi adottate nel 2022, il ministro non ha l'autorità di avviare azioni disciplinari contro i magistrati.
Marinescu ha chiesto all’USR di presentare prove concrete riguardo alla cattiva gestione della DNA, sottolineando che la revoca di un procuratore capo richiede una valutazione rigorosa. Inoltre, ha affermato che le riforme del sistema giudiziario devono provenire dall'interno, dai magistrati, che hanno un ruolo essenziale nel determinare il funzionamento di questo.
Il documentario realizzato da Recorder, intitolato "Giustizia catturata", ha portato in discussione i problemi del sistema giudiziario in Romania, evidenziando le influenze negative dei gruppi di interesse.
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