Indagini precedenti hanno riguardato anche fatti commessi nell'ambito della gestione dei cimiteri. A Slatina, l'amministratore del cimitero Strehareț e un direttore di Olt sono stati fermati per usura ed estorsione, mentre durante le perquisizioni l'amministratore avrebbe sparato contro i poliziotti e gli agenti delle forze d'intervento.
Anche nella zona dei cimiteri sono stati segnalati sospetti di profanazione: l'ex amministratore di Slatina è stato accusato di aver riesumato cadaveri da tombe e di averli sepolti in fosse comuni per liberare cripte e ottenere guadagni finanziari. Separatamente, in un altro caso a Târgu Bujor, gli inquirenti hanno aperto un fascicolo dopo che una donna è stata sepolta nel cortile di casa senza che il decesso fosse dichiarato ufficialmente; i procuratori stanno indagando per profanazione di tombe e truffa legata alla pensione.