Ludovic Orban, ex-consigliere del sindaco Nicușor Dan, ha criticato l'iniziativa del presidente di organizzare un referendum tra i magistrati, affermando che non esiste una base costituzionale e legale per obbligarli a partecipare. Orban ha descritto l'iniziativa come 'inutile' e ha sottolineato che, indipendentemente dal risultato, la consultazione non porterà benefici al sistema giudiziario, che è, secondo la sua opinione, 'gravemente malato'. Ha anticipato che la maggior parte dei magistrati potrebbe convalidare l'attuale leadership del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), il che impedirebbe qualsiasi riforma necessaria.
L'ex premier ha sottolineato che, anche in caso di un voto negativo, il presidente non ha il potere legale di revocare i membri del CSM. In conclusione, Orban ha affermato di sostenere una riforma profonda della giustizia, ma questa deve essere basata sulla volontà della società e su misure legislative. Il presidente ha annunciato che il referendum avrà una domanda semplice: se il CSM agisce nell'interesse pubblico o nell'interesse di un gruppo all'interno del sistema giudiziario.
Fonti
Ultime notizie
22:57
22:57
22:42
22:29
22:20
Vedi altre notizie