L’operazione «Jupiter 6» prosegue venerdì a Bucarest e in diverse contee del Paese, con 53 azioni operative, 277 perquisizioni domiciliari e 29 mandati di accompagnamento. Le indagini riguardano fascicoli con danni complessivi pari a 25.254.806 lei.
Le azioni si svolgono sotto il coordinamento dei procuratori e dell’Ispettorato generale della polizia romena, nel quinto giorno dell’operazione. Sono oggetto di indagine reati economico-finanziari, frodi informatiche, reati ambientali e reati contro il patrimonio.
Tra le accuse esaminate figurano l’evasione fiscale, il riciclaggio di denaro, l’appropriazione indebita, l’abuso d’ufficio, la truffa, il furto aggravato, l’usura e il favoreggiamento della prostituzione. Gli investigatori verificano anche frodi realizzate tramite ordini fittizi e rimborsi ingiustificati, nonché la vendita di prodotti sospettati di essere contraffatti sui social network.
I fascicoli riguardano anche il taglio illegale di alberi, il trasporto e la commercializzazione di legname di provenienza illecita, l’abbandono o l’incendio di rifiuti, lo smantellamento illegale di autoveicoli, i furti di carburante e gli allacci abusivi alla rete elettrica. I beni e i documenti sequestrati saranno analizzati, mentre le persone coinvolte saranno ascoltate per stabilire le responsabilità e recuperare i danni.
ตruncatedFonti
Ultime notizie
11:44
11:34
11:29
11:17
10:59
Vedi altre notizie