In vista dell’incontro trilaterale presso la NATO, Romania e Bulgaria hanno annunciato che collaboreranno per adottare misure più incisive contro i droni a livello europeo e nell’ambito dell’Alleanza. Le discussioni sono state innescate dagli attacchi contro navi commerciali nel Mar Nero, che hanno compromesso la sicurezza della navigazione e le infrastrutture della regione.
In questo contesto, il segretario generale della NATO ha indicato che l’Alleanza adeguerà le proprie misure di difesa nel Mar Nero dopo gli incidenti in cui sono state colpite navi commerciali. Inoltre, la Bulgaria ha richiesto il sostegno della NATO e dell’UE, mentre le autorità hanno definito gli attacchi inaccettabili e l’UE sta preparando un centro dedicato alla sicurezza marittima per monitorare e proteggere le rotte.
A livello nazionale, il presidente Nicușor Dan ha discusso anche dei rischi generati dalle minacce ibride e dagli attacchi contro le infrastrutture critiche, sottolineando che, nel caso dei droni, non si tratterebbe di intenzioni dirette, ma che le autorità devono rimanere preparate. Parallelamente, la Romania ha inviato una delegazione negli Stati Uniti per discutere con funzionari americani degli incidenti con i droni e della sicurezza nella regione del Mar Nero.