I sostenitori di Călin Georgescu si sono riuniti, per l’11ª notte consecutiva, davanti al Centro di detenzione di Bucarest, dove partecipano a una manifestazione dedicata all’ex candidato alle elezioni presidenziali. I manifestanti scandiscono slogan, sventolano bandiere e portano cartelli con messaggi come «Călin Georgescu è perseguitato politicamente» e «Le voci scomode non vengono messe a tacere con le manette».
Georgescu è stato posto in custodia cautelare più di una settimana fa, in un procedimento riguardante una presunta frode, con un danno stimato in 1,1 milioni di euro.
Parallelamente, la DIICOT prosegue, per il quarto giorno consecutivo, le perquisizioni informatiche sui dispositivi sequestrati nell’abitazione di Călin e Cristela Georgescu. Cristela Georgescu ha criticato il modo in cui si svolgono le verifiche, affermando di essere stata costretta a vedere fotografie dei propri figli sugli schermi degli investigatori.
Secondo la motivazione del tribunale relativa alla custodia cautelare, ottenuta da Mediafax, gli investigatori stanno seguendo il percorso della somma di 1,1 milioni di euro, che sostengono sarebbe stata ricevuta dall’imprenditore Răzvan Leu. In cambio del denaro, Georgescu avrebbe promesso di facilitare l’ottenimento di un finanziamento di sei milioni di euro. Le accuse dovranno essere chiarite nel corso dell’indagine.
239,Fonti
Ultime notizie
20:33
20:20
20:15
20:08
20:01
Vedi altre notizie