I procuratori hanno aperto un’indagine in rem ed effettuato 26 perquisizioni nella contea di Neamț, nell’ambito di un fascicolo riguardante sospetti di manipolazione delle gare d’appalto, favoritismi nei confronti di alcune aziende e sfruttamento illegale di materiale legnoso presso un’istituzione pubblica del settore forestale.
Secondo la Procura presso l’Alta Corte di Cassazione e Giustizia, attuali ed ex responsabili decisionali dell’istituzione controllerebbero, tramite prestanome, società che partecipavano alle procedure per la stipula di contratti relativi alla massa legnosa in piedi. In questo modo, le aziende avrebbero ottenuto accesso al patrimonio forestale e avrebbero sfruttato o trasportato volumi aggiuntivi rispetto a quelli previsti nei documenti di valorizzazione.
Gli investigatori verificano anche contratti per la prestazione di servizi forestali, tra cui rimboschimenti, diradamenti e protezione del soprassuolo. I lavori sarebbero stati eseguiti in modo inadeguato o non sarebbero stati realizzati secondo i livelli quantitativi e qualitativi assunti. I procuratori sostengono che gli accordi quadro, generalmente conclusi per quattro anni, sarebbero stati successivamente integrati mediante contratti derivati.
Nove perquisizioni sono state effettuate nell’ambito di un fascicolo riguardante le gare pubbliche, mentre altre 17, coordinate dalla Procura presso il Tribunale di Târgu Neamț, hanno riguardato reati in materia forestale. Sono stati sequestrati documenti, registri del materiale legnoso e dati informatici. L’indagine mira a stabilire la provenienza del legname, i quantitativi trasportati e gli eventuali legami tra le aziende e i dipendenti delle istituzioni forestali.
Fonti
Ultime notizie
23:31
22:50
22:40
22:28
22:13
Vedi altre notizie