Florin Drăgan, rettore del Politecnico di Timisoara, critica la gestione dell'istruzione da parte dello Stato rumeno, che la considera un costo contabile e non un investimento strategico. Sottolinea che i tassi di abbandono scolastico sono allarmanti e che le recenti modifiche al sistema di borse di studio, senza consultazione con gli accademici, stanno influenzando negativamente il futuro dell'istruzione. Drăgan sostiene che un approccio coerente e ben ponderato alle borse di studio potrebbe aumentare i risultati e ridurre gli abbandoni scolastici, mentre gli attuali tagli all'istruzione avranno effetti negativi a lungo termine.
Fonti
Rectorul Universităţii Politehnica Timişoara: Statul român a luat decizii, atât la cresterea burselor, cât şi acum la scăderea lor, doar din punct de vedere financiar, fără vreun obiectiv educaţional, ceea ce nu poate conduce la rezultate în educaţie
Rectorul UPT: Deciziile de creștere, iar acum de scădere a burselor, luate fără obiectiv educațional
Comunicat de presă - Universitatea Politehnica Timișoara
Rectorul Politehnicii Timișoara, Florin Drăgan, despre schimbările aduse burselor: „Tăierile operate acum, fără o viziune și fără criterii clare, nu doar că descurajează performanța, dar compromit capacitatea României de a pregăti viitorii specialiști”
Ultime notizie
11:59
Il senatore Petrișor Peiu accusa il governo guidato da Ilie Bolojan di sperperare denaro pubblico attraverso l'affidamento a imprese private della redazione di una strategia per la biodiversità
11:45
Il governo spagnolo ha deciso di ripristinare i controlli alle frontiere con l'Italia, dopo che le autorità italiane hanno rifiutato di rinunciare ai controlli dei viaggiatori provenienti dalla Spagna.
11:30
Il debito del Danubio all'ingresso nel paese è di 1.400 mc/s, un minimo storico, e si manterrà a questo valore fino al 12 agosto
11:25
IT News Review di Control F5 Software: L'UE considera necessaria la monitorizzazione dei sistemi AI ad alto rischio
11:18
Trump denuncia la decisione della corte d'appello di sospendere i lavori alla Casa Bianca, considerandola una minaccia per la sicurezza nazionale.
Vedi altre notizie