Prima delle discussioni di giovedì, la Corte costituzionale della Romania ha deciso il 29 aprile 2026 che gli atti di nomina dei presidenti dei Consigli di amministrazione di TVR e Radio România cessano di produrre effetti giuridici dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Le decisioni hanno riguardato le delibere del Parlamento n. 45/2025 e 46/2025; l’organo legislativo dovrà procedere a nuove nomine per le cariche di presidente del CdA, dopo elezioni svoltesi sulla base di configurazioni contestate.
Successivamente, l’AUR ha chiesto alla CCR di pubblicare urgentemente le decisioni, invocando il superamento del termine per la redazione; parallelamente, USR e PNL hanno contestato le nomine ad interim presso TVR e Radio România, sostenendo che gli Uffici di presidenza riuniti siano intervenuti senza che sussistessero le condizioni previste dalla legge (in assenza della prova che l’assemblea plenaria non avrebbe potuto riunirsi per mancanza del numero legale).