In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il presidente della Romania ha rivolto un messaggio di ringraziamento a tutte le donne e ragazze per i loro contributi nella famiglia e nella comunità. Nel suo post su Facebook, ha riconosciuto la forza e il coraggio delle donne, sottolineando che non tutte ricevono l'apprezzamento che meritano. I suoi pensieri si sono rivolti in particolare alle madri single e alle vittime della violenza domestica, ammirando la loro determinazione a superare relazioni tossiche e a continuare la loro vita con dignità. Il presidente ha sottolineato che la Romania deve fare progressi nel garantire il rispetto e le pari opportunità per tutte le donne, impegnandosi a sostenere questi obiettivi in futuro.
Fonti
Nicușor Dan, mesaj de 8 Martie: „Astăzi nu toate femeile primesc flori și prețuire”
Nicușor Dan, mesaj de 8 Martie: Prea des uităm cât de mult vă datorăm. Din păcate, nu toate femeile primesc flori și prețuire
Nicuşor Dan, de 8 Martie: Prea des uitǎm cât de mult vǎ datorǎm, cât de puternice şi de curajoase sunteţi/ România mai are multe de fǎcut pentru a asigura respectul, şansele egale şi protecţia fiecǎrei femei. Voi continua sǎ susţin aceste obiective
Mesajul lui Nicușor Dan de 8 Martie: "Nu toate femeile primesc flori astăzi"
Mesajul președintelui Nicușor Dan de Ziua Femeii: "Gândurile mele se îndreaptă mai ales către mamele singure"
Ultime notizie
16:49
Il presidente Donald Trump ha scherzato sul bombardamento dell'Iran e ha dichiarato lo stretto di Hormuz territorio americano, durante un comizio in Carolina del Sud.
16:38
Un'eventuale distacco della Francia dalla NATO potrebbe influenzare la presenza delle truppe alleate in Romania e Estonia
16:30
Zolani Tete, ex campione del mondo di boxe, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco in Sudafrica.
16:21
Il MAE informa i romeni che si trovano o viaggiano nella Comunità Valenciana riguardo a un codice rosso per incendi di vegetazione. Un incendio attivo si sta svolgendo a Segorbe, provincia di Castellón.
16:11
Robert Cerari è stato eletto barone dei rom della Repubblica di Moldova, succedendo a suo padre, Artur Cerari. Le elezioni si sono svolte con unanimità di voti.
Vedi altre notizie