I dipendenti del Ministero delle Finanze e dell'ANAF continuano le loro proteste, insoddisfatti delle misure adottate dal governo in materia di personale di bilancio. Il presidente del Sed Lex, Vasile Marica, ha dichiarato che il numero dei manifestanti è salito a circa 8.000 e che se le loro richieste non verranno ascoltate, bloccheranno le attività delle istituzioni, incidendo sul pagamento di stipendi e pensioni. Una recente ordinanza stabilisce un bonus di 300 lei lordi mensili per le condizioni di lavoro pericolose, ma i dipendenti chiedono soluzioni più ampie.
Fonti
Angajații Ministerului Finanțelor amenință că blochează România dacă li se taie sporurile. "Blocăm activitatea. Nu vor fi bani de pensii, nu vor fi bani să plătim salariile."
Sindicatele din Finanțe spun că pot bloca România: Poate nu vom veni o zi la muncă, în ziua în care se dau salarii, pensii!
Sindicatele din Finanțe spun că pot bloca România: Poate nu vom veni o zi la muncă, în ziua în care se dau salarii, pensii!
Ultime notizie
09:59
L’Ucraina riceve 4,36 miliardi di euro dall’UE per il bilancio e le attrezzature militari
09:56
La Cina proroga fino al 2031 i dazi sull’alcol propilico importato dagli Stati Uniti
09:45
Giudice federale blocca temporaneamente l’«Arco di Trionfo» di Trump
09:45
Allarme bomba al Municipio di Chișinău, annunciato dal sindaco Ion Ceban. La polizia esclude l'esistenza di un rischio per la sicurezza delle persone
09:36
Novembre 2026: BAROMETRUL Informat.ro – INSCOP Research XV edizione - Capitolo II: Le priorità del Governo Luca Niculescu | Il 23,9% dei romeni indica la creazione di posti di lavoro per i giovani come la principale priorità del nuovo Governo nei prossimi 6 mesi
Vedi altre notizie