Il giudice Alin Ene, membro del CSM, ha dichiarato che i leader dell'USR esercitano una pressione diretta e inaccettabile sulla Corte Costituzionale della Romania, nel contesto della riforma delle pensioni dei magistrati. Ha sottolineato che le recenti dichiarazioni di alcuni leader politici della coalizione di governo sono problematiche e sollevano interrogativi sull'indipendenza della CCR. L'esclusione dei giudici della CCR dalla riforma ha suscitato controversie e preoccupazioni tra i magistrati.
Fonti
Un membru CSM acuză: Liderii USR pun presiune asupra Curții Constituționale și ignoră limitele democrației
Un membru CSM reclamă „presiuni” asupra CCR în privința pensiilor speciale: Politicienii le reamintesc că au fost numiți de Coaliție
Judecătorii CCR acuză presiune politică asupra Curții Constituționale. Declarațiile liderilor USR provoacă controverse
Un membru CSM reclamă o ”presiune directă şi inadmisibilă” asupra CCR, după ultimele declaraţii ale unor lideri USR
Scandal pe tema pensiilor magistraților - Un membru CSM acuză presiuni grave asupra CCR: ''Ciocu' mic, că acum noi suntem la putere!' - o nouă lecție de democrație originală'
Un membru CSM reclamă o ”presiune directă şi inadmisibilă” asupra Curţii Constituţionale, după ultimele declaraţii ale unor lideri USR: Pun sub semnul întrebării respectul pentru independenţa justiţiei şi pentru principiile statului de drept
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