L’ex manager dell’Ospedale Provinciale di Emergenza „Mavromati” di Botoșani ha concluso con i procuratori della DNA di Suceava un accordo di riconoscimento della colpevolezza in un procedimento riguardante la falsificazione di concorsi, assunzioni e trasferimenti di personale. L’accordo è stato inviato al Tribunale di Botoșani per la convalida.
Secondo gli inquirenti, nel periodo dicembre 2021 – luglio 2022, avrebbe ricevuto, in 12 atti materiali, 11.000 euro e gioielli d’oro valutati oltre 22.000 lei. In cambio, avrebbe approvato trasferimenti e assunzioni, modificato i requisiti dei concorsi e favorito determinate persone nell’assegnazione di posti di lavoro.
La DNA cita un caso in cui l’ex manager avrebbe ricevuto 4.000 euro per organizzare un concorso per un posto di assistente medico in un reparto chiuso. In un’altra situazione, sarebbero stati pagati 3.000 euro per mantenere un dipendente nel posto e successivamente assumerlo a tempo indeterminato. I procuratori sostengono inoltre che le tracce di un concorso sarebbero state consegnate a un candidato favorito.
L’ex manager ha riconosciuto i fatti e ha accettato tre anni di reclusione con sospensione condizionale della pena, un periodo di sorveglianza di quattro anni e 60 giorni di lavoro non retribuito. È stato disposto il sequestro di alcuni beni e di 21.000 euro. Nel procedimento, altre 12 persone avevano precedentemente concluso accordi con i procuratori. L’indagine prosegue nei confronti degli altri sospettati e la presunzione di innocenza si applica fino a una decisione definitiva.
יע,Fonti
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