Il presidente del Consiglio fiscale, Daniel Dăianu, afferma che tasse e imposte non dovrebbero né aumentare né diminuire nel 2027. La dichiarazione è stata rilasciata alla conferenza di lancio dell’Indice «Sentimento economico Newmoney.ro – INSCOP», seconda edizione, nel contesto in cui la Romania deve proseguire il consolidamento fiscale e di bilancio senza aumentare il deficit.
Dăianu ha respinto sia le proposte di riduzione dell’IVA sia l’idea di nuovi aumenti. Ha sostenuto che, nel 2025, il Governo non avrebbe avuto alternative all’aumento dell’IVA, mentre per il prossimo anno è necessaria la stabilità fiscale. Secondo le stime del Consiglio fiscale, l’economia rumena potrebbe crescere di circa il 2% nel 2027, ma l’evoluzione sarà disomogenea.
Il funzionario ha chiesto una urgente variazione di bilancio, anche per il settore sanitario, un bilancio meglio strutturato e un utilizzo più efficiente dei fondi europei. Ha richiamato l’attenzione anche sui problemi di competitività in Europa, dopo il messaggio di Dacia sul rischio di delocalizzazione della produzione a causa del rincaro dell’energia.
L’Indice mostra che l’86,1% degli intervistati si aspetta un aumento dei prezzi nei prossimi sei mesi. Allo stesso tempo, rispetto a giugno 2026, è aumentata l’intenzione di acquistare euro, effettuare depositi bancari e comprare automobili.
「Ultime notizie
22:07
22:05
21:48
21:39
21:34
Vedi altre notizie