Guarda sempre le nostre notizie su Google
Il capo della DNA di Iași, Cristina Chiriac, proposta dal ministro Radu Marinescu per il posto di procuratore generale, ha ricevuto un parere negativo dalla Sezione per i procuratori del CSM, mentre per il capo della DNA, Marius Voineag, candidato per un posto di vice al Parchetul General, c'è stato un blocco al voto.
In seguito al voto, solo il ministro ha sostenuto la nomina di Chiriac, mentre cinque membri hanno votato contro. Inoltre, nel caso di Marius Voineag, capo della DNA, che aspirava a un posto di vice al Parchetul General, si è registrato un blocco al voto.
Il parere per Marius Voineag è stato rinviato a una futura seduta, a causa dell'uguaglianza dei voti.
"La Sezione per i procuratori, tenendo conto delle disposizioni dell'art. 62 comma 3 in relazione all'art. 17 comma 2 del Regolamento di organizzazione e funzionamento del Consiglio Superiore della Magistratura, adottato con la Deliberazione n. 122 del 06.07.2023 dal Plenum del Consiglio Superiore della Magistratura, ha deciso di iscrivere il punto riguardante il parere sulla proposta del ministro della giustizia di nomina nella funzione di vice procuratore generale del Parchetto di Cassazione e Giustizia del signor MARIUS-IONUȚ VOINEAG, procuratore presso la Direzione Nazionale Anticorruzione, all'ordine del giorno di una futura seduta. (3 voti favorevoli, 3 voti contrari)", comunica il CSM.
Fanno parte della Sezione per i procuratori del CSM sei membri: cinque eletti dai procuratori e un membro di diritto, il ministro della giustizia del PSD, Radu Marinescu.
Leggi anche:
Fonti
Ultime notizie
08:48
08:12
07:54
07:38
Vedi altre notizie