Dopo il devastante terremoto del 1977, Nicolae Ceausescu ordinò di bloccare i lavori di consolidamento degli edifici, una decisione che oggi colpisce profondamente la capitale. Più di 400 edifici sono ufficialmente classificati come classe I di rischio sismico, ma gli esperti stimano che il numero reale di edifici vulnerabili superi le 2.000 unità. Sebbene la legislazione sia stata modificata, la mancanza di competenze e la riluttanza dei proprietari rendono difficile il rafforzamento degli edifici. La memoria collettiva dei terremoti sta svanendo e il rischio sismico rimane un problema ignorato da molti residenti.
Fonti
Peste 2.000 de clădiri din București s-ar putea prăbuși în cazul unui cutremur, spun specialiștii. În acte, doar câteva sute sunt încadrate în clasa de risc seismic I
Cutremurul care vine și cum s-a transformat Bucureștiul într-o capcană de beton. „Mii de clădiri uitate”
Capitala - pe un butoi cu pulbere: Apartamentele din blocuri cu bulină roșie se vând cu o treime mai ieftin și de patru ori mai greu; multe nu pot fi asigurate
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