Il Blocco Nazionale Sindacale (BNS) ha chiesto al presidente della Romania e al Governo di avviare iniziative per la revisione della Costituzione, tenendo presente che lo stato di allerta non è regolamentato esplicitamente nella legge fondamentale.
Il BNS sottolinea che, sebbene lo stato di allerta sia stato introdotto con la Legge n. 55/2020, esso consente la restrizione dei diritti dei cittadini senza l'approvazione del Parlamento, limitando così il controllo democratico sul Governo.
Lo stato di allerta è stato istituito per la prima volta nel 2020, nel contesto della pandemia, ed è stato ripetutamente prorogato. Il BNS ritiene che la regolamentazione dello stato di allerta nella Costituzione sia essenziale per prevenire abusi e garantire la protezione dei diritti fondamentali.
Inoltre, il sindacato richiede consultazioni con i partner sociali e la società civile per discutere pubblicamente un progetto di revisione della Costituzione riguardante questo regime.
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