Călin Georgescu sarebbe stato intercettato, nel maggio 2025, mentre discuteva con l’uomo d’affari Ionel Rusen di quella che ha definito la sua «missione» di «svelare tutto», anche nel caso del leader dell’AUR, George Simion, secondo le trascrizioni incluse nel rapporto della DIICOT con la proposta di arresto dei due.
La conversazione avrebbe avuto luogo il 27 maggio 2025, in un’auto parcheggiata. Secondo il documento citato da Mediafax, Georgescu avrebbe detto a Rusen di aver ancora bisogno di liberarsi del controllo giudiziario e di avere intenzione di ottenere asilo politico in Italia.
Durante la conversazione, l’ex candidato alle elezioni presidenziali avrebbe dichiarato: «La mia missione era svelare tutto. L’intero sistema. Incluso Simion, alla fine». Georgescu avrebbe inoltre sostenuto che tutti i partiti politici «si sono smascherati» e che il popolo è dalla sua parte.
L’AUR ha respinto l’interpretazione dei procuratori e ha affermato che l’intercettazione, risalente a più di un anno fa, non dimostra alcuna intenzione di fuga. Il partito sostiene che il fascicolo rappresenti «una prova» del carattere politico dell’indagine e che «non rinnega Călin Georgescu». L’AUR ha dichiarato che George Simion rimane al suo fianco e ha definito il nuovo fascicolo parte di un «colpo di Stato».
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