L’ANSVSA ha effettuato 9.655 controlli nel mese di settembre 2026, in unità dell’industria agroalimentare che producono alimenti di origine non animale, e ha applicato 170 sanzioni amministrative, per un valore totale di 1.553.600 lei. Gli ispettori hanno inoltre emesso 142 avvertimenti.
Le verifiche, svolte dalle direzioni sanitarie veterinarie provinciali e da quella del municipio di Bucarest, hanno riguardato stabilimenti di prodotti molitori, pane, prodotti da forno e di pasticceria, bevande analcoliche e alcoliche, nonché altre unità dell’industria alimentare.
Tra le principali irregolarità riscontrate figurano il mancato rispetto delle norme igieniche negli spazi di deposito e lavorazione, lo stato inadeguato dei macchinari e degli utensili, carenze nelle operazioni di disinfezione, disinfestazione e derattizzazione, nonché l’utilizzo inappropriato dei materiali per la pulizia.
Gli ispettori hanno individuato anche problemi riguardanti la documentazione e l’applicazione delle procedure HACCP, la tracciabilità, l’etichettatura e il confezionamento dei prodotti. Sono state riscontrate carenze nei documenti di analisi, nella documentazione medica del personale e nei dispositivi di protezione.
I controlli hanno incluso il prelievo di campioni per analisi di laboratorio, anche per verificare il livello di pesticidi, contaminanti e altre sostanze indesiderate. Le azioni rientrano nel programma annuale di sorveglianza e controllo dell’ANSVSA, volto a prevenire i rischi per la salute pubblica.
Fonti
Ultime notizie
10:12
09:54
09:25
09:04
08:49
Vedi altre notizie