"Dimmi Cosa Senti", diretto da Łukasz Ronduda, esamina le aspirazioni e le difficoltà dei giovani in Polonia, avendo la sua prima al Festival Internazionale del Film di Rotterdam. Il film si concentra su due artisti, Maria e Patryk, e affronta temi come le disuguaglianze sociali e la "sopra-terapeutizzazione" delle relazioni moderne. Ispirato dalle esperienze di veri artisti polacchi, il film include il progetto artistico Tear Dealer, che consente alle persone svantaggiate di vendere le loro lacrime. Ronduda discute della mascolinità vulnerabile e di come i giovani elaborano i traumi nelle relazioni. Il film ha una nota documentaristica, influenzata dai lavori precedenti del regista. In futuro, Ronduda prevede di esplorare temi artistici e storici, inclusa la storia dei soldati polacchi ad Haiti.
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