Uno studio recente ha mostrato che, tra il 1985 e il 2023, oltre 16.000 fiumi in tutto il mondo hanno subito una significativa diminuzione del livello di ossigeno disciolto, essenziale per la vita acquatica. Questa diminuzione media di 0,045 milligrammi per litro per decennio minaccia non solo gli ecosistemi acquatici, ma anche le comunità che dipendono da queste risorse. I ricercatori hanno analizzato 3,4 milioni di immagini satellitari per valutare l'impatto dei cambiamenti climatici sull'ossigeno disciolto. Si stima che, entro la fine del secolo, i fiumi dell'America del Sud, dell'India, dell'Artico e dell'est degli Stati Uniti potrebbero perdere circa il 10% del loro ossigeno disciolto. I fiumi tropicali, come il Gange e l'Amazzonia, sono stati i più colpiti, con il Gange che perde ossigeno 20 volte più velocemente della media globale. Lo studio sottolinea che le temperature più elevate dell'acqua riducono la solubilità dell'ossigeno, contribuendo a questa crisi. L'ossigeno disciolto è vitale per tutte le forme di vita acquatica, e la sua diminuzione rappresenta una seria minaccia per la biodiversità.
Fonti
Un studiu dezvăluie că 80% din râurile de pe Pământ își pierd rapid oxigenul
Cercetătorii avertizează: Râurile lumii se sufocă din cauza pierderii rapide de oxigen
Schimbările climatice reduc oxigenul din râurile din întreaga lume / Peștii sunt în pericol / Nivelurile de oxigen au scăzut în medie cu 2,1% din 1985
Schimbările climatice reduc oxigenul din râurile din întreaga lume. Peștii sunt în pericol
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