La Commissione per il commercio internazionale del Parlamento Europeo ha approvato martedì due atti legislativi che applicano gli impegni tariffari dell'Unione Europea assunti attraverso la dichiarazione congiunta UE, Stati Uniti di agosto 2025.
Il voto non conclude la procedura legislativa. Il Parlamento Europeo nel suo insieme deve pronunciarsi sui due regolamenti il 16 giugno, a Strasburgo, dopo di che i testi devono essere approvati anche dal Consiglio.
In breve
La Commissione per il commercio internazionale ha approvato l'accordo provvisorio con il Consiglio riguardante l'applicazione degli impegni tariffari UE, Stati Uniti.
Il primo atto legislativo riguarda l'aggiustamento delle tasse doganali e l'apertura di contingenti tariffari per alcuni beni originari dagli Stati Uniti.
Il secondo atto legislativo riguarda l'assenza di applicazione delle tasse doganali per l'importazione di alcuni beni, inclusa l'estensione del regime di tasse zero per alcuni prodotti di tipo aragosta.
I testi includono una clausola di scadenza al 31 dicembre 2029, se le preferenze tariffarie non vengono rinnovate.
Il Plenum del Parlamento Europeo voterà i due regolamenti il 16 giugno, e l'approvazione del Consiglio sarà necessaria per l'adozione finale.
I due atti legislativi sono stati approvati nella Commissione per il commercio internazionale con chiare maggioranze. Il testo riguardante l'aggiustamento delle tasse doganali e l'apertura dei contingenti tariffari per l'importazione di alcuni beni originari dagli Stati Uniti è stato sostenuto da 31 eurodeputati, mentre 6 hanno votato contro e 3 si sono astenuti.
Il secondo testo, riguardante l'assenza di applicazione delle tasse doganali per le importazioni di alcuni beni, è stato approvato con 32 voti favorevoli, 6 contrari e 3 astenuti.
L'accordo provvisorio tra Parlamento e Consiglio è stato concluso il 2 maggio 2026. Esso applica la parte tariffaria della dichiarazione comune UE, Stati Uniti pubblicata in agosto 2025, dopo l'intesa politica raggiunta dal presidente americano Donald Trump e dalla presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, il 27 luglio 2025, a Turnberry, in Scozia.
La Commissione Europea ha presentato le due proposte legislative il 28 agosto 2025. La prima proposta concede accesso preferenziale per alcuni beni americani sul mercato dell'Unione Europea. La seconda estende il regime esistente di tasse doganali zero per le importazioni di alcuni tipi di aragosta.
Gli eurodeputati hanno introdotto diverse modifiche rispetto alle proposte iniziali della Commissione. La più importante è la clausola di scadenza, che prevede che le preferenze tariffarie per le importazioni industriali e agroalimentari cesseranno il 31 dicembre 2029 se non vengono rinnovate.
Questa clausola trasforma l'accordo in un'intesa limitata nel tempo e offre alle istituzioni europee la possibilità di rivalutare gli effetti commerciali, economici e politici prima della proroga delle preferenze.
I testi includono anche meccanismi di salvaguardia per proteggere i settori industriali e agricoli dell'Unione Europea. Queste garanzie sono importanti poiché l'apertura preferenziale del mercato europeo per alcuni prodotti americani può creare pressione sui produttori europei, soprattutto nei settori sensibili.
La legislazione rivista rafforza anche le clausole di sospensione. Queste consentono all'Unione Europea di reagire se sorgono problemi nell'applicazione degli impegni o se l'equilibrio dell'accordo è compromesso.
Un'altra area sensibile riguarda i prodotti derivati da olio e alluminio. Il Parlamento specifica che i testi stabiliscono condizioni chiare per le riduzioni tariffarie applicabili a questi derivati, in un ambito che è stato più volte fonte di tensione commerciale tra l'Unione Europea e gli Stati Uniti.
L'accordo è rilevante poiché dimostra il tentativo dell'Unione Europea di stabilizzare la relazione commerciale con gli Stati Uniti attraverso misure giuridiche concrete, dopo anni caratterizzati da dispute tariffarie, pressioni sull'industria e negoziati ricorrenti riguardanti l'accesso al mercato.
Per l'Unione Europea, la posta in gioco è doppia. Da un lato, l'applicazione della dichiarazione comune può ridurre l'incertezza nella relazione commerciale transatlantica. Dall'altro lato, il Parlamento Europeo cerca di limitare il rischio di concessioni tariffarie senza garanzie sufficienti per i settori europei esposti.
Per le aziende europee, l'effetto dipenderà dall'elenco esatto dei prodotti interessati, dalla dimensione dei contingenti tariffari e da come funzioneranno le clausole di salvaguardia e sospensione. Per i settori agricoli e industriali sensibili, la clausola di scadenza del 2029 sarà un elemento centrale, poiché fissa un termine per la rivalutazione delle preferenze.
Per gli Stati Uniti, i testi approvati in commissione aprono la strada per l'accesso preferenziale a determinati segmenti del mercato europeo. Allo stesso tempo, le condizioni introdotte dal Parlamento mostrano che l'approvazione europea non è illimitata e che le preferenze tariffarie rimangono legate al rispetto dell'equilibrio politico ed economico dell'intesa.
La procedura legislativa continua nel Parlamento Europeo. Il Plenum deve votare i due regolamenti il 16 giugno, a Strasburgo. Se i testi vengono approvati dal Plenum, il Consiglio dovrà adottarli a sua volta.
Dopo l'approvazione formale da parte dei due co-legislatori dell'Unione Europea, i nuovi atti legislativi entreranno in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea.
Il voto in commissione indica un sostegno politico per l'applicazione degli impegni tariffari assunti nella relazione con gli Stati Uniti, ma anche la volontà del Parlamento Europeo di mantenere strumenti di controllo. Nella forma approvata dalla Commissione per il commercio internazionale, l'accordo non è solo una riduzione delle tasse, ma un pacchetto condizionato, temporaneo e accompagnato da garanzie per le industrie europee.
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