L'Unione Europea e l'Australia hanno firmato un nuovo partenariato di sicurezza e difesa, presentato da Kaja Kallas come un investimento strategico comune in un momento in cui la guerra in Ucraina e le tensioni nell'Indo-Pacifico sono trattate come parti della stessa equazione di sicurezza.
L'Unione Europea e l'Australia hanno firmato un partenariato di sicurezza e difesa che eleva la relazione bilaterale a un nuovo livello, in un contesto in cui Bruxelles collega esplicitamente la sicurezza europea alla guerra in Ucraina, alle tensioni nell'Indo-Pacifico e alla necessità di cooperare con partner considerati affidabili.
In breve 1. Kaja Kallas ha detto che il nuovo accordo eleva la relazione UE-Australia "a un nuovo livello".
2. La responsabile della diplomazia europea ha collegato direttamente la sicurezza dell'Europa alla sicurezza dell'Australia e agli sviluppi nell'Indo-Pacifico.
3. Il partenariato prevede esercitazioni comuni, scambio di informazioni e cooperazione contro le minacce cibernetiche e ibride.
4. Il testo pone l'accento sulla libertà di navigazione, sulla sicurezza marittima e sulla risposta alle crisi.
5. Kallas ha presentato l'accordo come un investimento strategico comune nella sicurezza dell'Europa e dell'Australia.
In una dichiarazione rilasciata dopo la cerimonia virtuale di firma, l'Alto Rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, ha affermato che l'Australia è uno dei partner più vicini all'Europa e che, firmando questo partenariato di sicurezza e difesa, la cooperazione bilaterale è portata a un livello superiore. Ha dichiarato che "l'Australia è uno dei partner più vicini all'Europa. Oggi, firmando questo partenariato di sicurezza e difesa, eleviamo la nostra cooperazione a un nuovo livello."
Il messaggio centrale della dichiarazione è che l'Unione Europea tratta la sicurezza europea e la sicurezza nell'Indo-Pacifico come strettamente collegate. Kaja Kallas ha detto che "l'Australia e l'Europa sono separate da oceani, ma la sicurezza in Europa e in Australia è strettamente legata." In quella stessa logica, ha avvertito che una eventuale vittoria della Russia in Ucraina creerebbe un precedente pericoloso per l'Indo-Pacifico. Kallas ha dichiarato che "Se la Russia prevale in Ucraina, stabilirà un precedente pericoloso per l'Indo-Pacifico. Per questo voglio ringraziare l'Australia per il suo forte sostegno all'Ucraina. La via più rapida per porre fine alla guerra è esercitare maggiore pressione sulla Russia e fornire maggiore sostegno all'Ucraina."
La dichiarazione colloca il nuovo accordo anche nel contesto delle rivalità strategiche nell'Asia-Pacifico. Kallas afferma che l'affermazione sempre più forte della Cina dimostra che l'Unione Europea e l'Australia devono essere pronte a difendere insieme i propri interessi. Ha dichiarato che "Nell'Indo-Pacifico, l'affermazione sempre più forte della Cina dimostra che dobbiamo essere pronti a difendere insieme i nostri interessi. Proteggere la libertà di navigazione è importante nello Stretto di Hormuz, ma è importante anche nel Mar Cinese Meridionale."
Sul piano operativo, il nuovo partenariato va oltre le formulazioni generali e include aree concrete di cooperazione. Kallas ha detto che, con il nuovo accordo, le due parti organizzeranno esercitazioni comuni, scambieranno informazioni, rafforzeranno la resilienza contro le minacce cibernetiche e ibride e approfondiranno la cooperazione dalla risposta alle crisi fino alla sicurezza marittima. Ha dichiarato che "Con il nuovo accordo, svolgeremo esercitazioni comuni, scambieremo informazioni, rafforzeremo la resilienza contro le minacce cibernetiche e ibride e approfondiremo la cooperazione dalla risposta alle crisi fino alla sicurezza marittima."
Il testo mostra anche che la dimensione tecnologica diventa parte integrante della cooperazione di sicurezza tra l'UE e l'Australia. Kallas afferma che le due parti collaboreranno per difendere il diritto internazionale e per investire nelle tecnologie che plasmano la sicurezza del futuro. Ha dichiarato che "Lavoreremo per sostenere il diritto internazionale, risponderemo contro coloro che non lo fanno e investiremo nelle tecnologie che plasmano la sicurezza di domani, dall'intelligenza artificiale allo spazio."
Allo stesso tempo, la responsabile della diplomazia europea ha collocato l'accordo in una strategia più ampia dell'Unione nell'Indo-Pacifico. Ha affermato che l'Unione Europea sta intensificando la propria presenza nella regione attraverso l'espansione del commercio, il rafforzamento dei legami di sicurezza e investimenti nella cooperazione verde e digitale e che questo avviene insieme a partner considerati affidabili, tra cui l'Australia occupa un posto importante.
In conclusione, Kallas ha definito il partenariato come un investimento strategico comune. Ha dichiarato che "Il nostro partenariato è un investimento strategico nella sicurezza dell'Europa e dell'Australia, nella nostra sicurezza comune. Perché in un mondo più pericoloso, i partenariati forti sono la nostra migliore difesa." La formula riassume il significato politico dell'accordo, che non è presentato come un semplice strumento diplomatico, ma come un elemento nell'architettura di sicurezza più ampia che l'Unione cerca di consolidare insieme a partner esterni.
Il nuovo partenariato tra l'UE e l'Australia è presentato dal Servizio Europeo per l'Azione Esterna come un passo per approfondire la cooperazione in un momento in cui Bruxelles sta ampliando il proprio profilo di sicurezza nell'Indo-Pacifico. La dichiarazione di Kaja Kallas collega esplicitamente tre dossier che emergono sempre più insieme nel discorso strategico europeo, la guerra della Russia contro l'Ucraina, la competizione geopolitica nell'Indo-Pacifico e la protezione delle rotte marittime e delle tecnologie critiche.
Dal contenuto della dichiarazione emerge anche che l'Unione Europea considera l'Australia un partner affidabile in un quadro più ampio che combina sicurezza, commercio, resilienza digitale e cooperazione tecnologica. L'accento posto sulle minacce ibride, sulla sicurezza marittima, sull'intelligenza artificiale e sullo spazio dimostra che il nuovo partenariato è concepito nella logica dell'espansione della cooperazione strategica tra l'UE e i suoi partner al di fuori dell'Europa.
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