Il sandbagging è un termine frequentemente incontrato nelle prime settimane della stagione di Formula 1, in particolare durante le sessioni di test. Si riferisce alla pratica mediante la quale un pilota o una squadra sottovaluta intenzionalmente le prestazioni della macchina, facendola funzionare al di sotto del suo potenziale massimo. Questa strategia può essere utilizzata per ingannare i rivali, fornendo dati imprecisi durante i test, prima di mostrare la vera capacità nella prima gara della stagione.
Le squadre possono applicare il sandbagging attraverso vari metodi, come caricare la macchina con più carburante del necessario, utilizzare pneumatici duri, che sono i più lenti, o istruire il pilota a ridurre la velocità in determinati punti del circuito. Sebbene non sia una pratica illegale, il sandbagging è utilizzato dalla maggior parte delle squadre durante la stagione. Di solito, le vere prestazioni della macchina vengono rivelate solo nelle qualifiche per il Gran Premio d'Australia, dove le squadre mostrano il loro potenziale massimo.
Le squadre possono applicare il sandbagging attraverso vari metodi, come caricare la macchina con più carburante del necessario, utilizzare pneumatici duri, che sono i più lenti, o istruire il pilota a ridurre la velocità in determinati punti del circuito. Sebbene non sia una pratica illegale, il sandbagging è utilizzato dalla maggior parte delle squadre durante la stagione. Di solito, le vere prestazioni della macchina vengono rivelate solo nelle qualifiche per il Gran Premio d'Australia, dove le squadre mostrano il loro potenziale massimo.
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