Meta finanzia e gestisce il progetto Petal, un cavo sottomarino in fibra ottica lungo circa 7.000 chilometri, destinato a trasportare dati tra gli Stati Uniti e la Francia a partire dal 2029. Il sistema è progettato per raggiungere una capacità di un petabit al secondo, equivalente a un milione di gigabit o a circa 125 terabyte di dati trasmessi ogni secondo.
Se i parametri annunciati saranno raggiunti, Petal diventerebbe il primo sistema transoceanico di questo tipo con una capacità dell’ordine dei petabit e offrirebbe circa il doppio della capacità dei cavi sottomarini di lunghezza comparabile.
Il progetto utilizzerà commercialmente fibre ottiche multicore, ciascuna con due nuclei attraverso i quali i segnali viaggeranno in direzioni opposte. Le 24 coppie di fibre, per un totale di 96 nuclei, forniranno una capacità simile a quella offerta da 48 coppie convenzionali. NEC progetterà e costruirà il sistema, mentre Sumitomo Electric fornirà la fibra ottica.
Per mantenere il segnale lungo la tratta transatlantica, il cavo avrà circa 100 ripetitori. La tecnologia «fan-in/fan-out» consentirà di separare e amplificare individualmente i segnali di ciascun nucleo, senza un aumento proporzionale del consumo energetico.
I cavi sottomarini trasportano circa il 99% del traffico internet globale. Petal prosegue gli investimenti di Meta in questa infrastruttura, dopo i progetti Marea, Amitie e Anjana.
تیں[/p]Fonti
Ultime notizie
23:06
22:49
22:37
22:22
22:03
Vedi altre notizie