L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha lanciato un allerta riguardo alla crisi globale nel finanziamento della sanità, sottolineando che oltre il 70% dei paesi a basso e medio reddito affrontano gravi interruzioni dei servizi medici di base a causa dei drastici tagli agli aiuti internazionali. Il direttore generale dell'OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha dichiarato che questi tagli, in particolare sotto l'amministrazione di Donald Trump, hanno avuto conseguenze devastanti. Si stima che gli aiuti internazionali per la sanità diminuiranno di oltre il 30% entro il 2025, colpendo gravemente i sistemi sanitari.
L'OMS ha emesso raccomandazioni per contrastare questi effetti, incoraggiando i paesi a investire di più nella sanità e a proteggere i bilanci destinati a questo settore. In Africa, dove i sistemi sanitari sono estremamente vulnerabili, alcuni paesi, come Nigeria e Ghana, stanno aumentando le spese per ridurre la dipendenza dagli aiuti esterni. Amma Twum-Amoah, commissario dell'Unione Africana per la sanità, ha sottolineato che gli investimenti nella sanità sono essenziali per il futuro.
L'OMS ha emesso raccomandazioni per contrastare questi effetti, incoraggiando i paesi a investire di più nella sanità e a proteggere i bilanci destinati a questo settore. In Africa, dove i sistemi sanitari sono estremamente vulnerabili, alcuni paesi, come Nigeria e Ghana, stanno aumentando le spese per ridurre la dipendenza dagli aiuti esterni. Amma Twum-Amoah, commissario dell'Unione Africana per la sanità, ha sottolineato che gli investimenti nella sanità sono essenziali per il futuro.
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