Venerdì il Ministero della Salute ha sottoposto a consultazione pubblica un progetto di ordinanza che propone norme metodologiche per l’applicazione della Legge n. 118/2007 sull’organizzazione e il funzionamento delle attività e delle pratiche di medicina alternativa. Il documento riguarda pratiche diverse, dall’omeopatia all’astrologia medica, al Feng Shui, alla terapia olografica, alla T.BI GU e ai trattamenti con la luce.
Il progetto stabilisce regole per l’autorizzazione dei praticanti, il funzionamento degli studi, la formazione professionale, la registrazione e il controllo delle attività. Sono previsti anche obblighi riguardanti l’informazione degli utenti, il consenso informato, la protezione dei dati e il rispetto dei limiti delle competenze professionali.
Il Ministero precisa che la regolamentazione amministrativa non rappresenta una validazione medica o scientifica dell’efficacia di queste pratiche. In una prima fase, le norme si concentrano sull’utilizzo di medicinali omeopatici autorizzati, integratori alimentari e dispositivi medici, nel rispetto della legislazione specifica.
I praticanti non potranno garantire risultati terapeutici né raccomandare l’interruzione o la sostituzione dei trattamenti prescritti dai medici. Il progetto è stato elaborato anche in seguito a una decisione dell’Alta Corte di cassazione e giustizia del 6 marzo 2025, che ha obbligato il ministero ad adottare le norme previste dalla legge.
A seguito delle consultazioni, il ministero ha annunciato che sta preparando anche la modifica della Legge n. 118/2007. Il progetto di ordinanza può essere consultato sul sito dell’istituzione, nella sezione «Trasparenza decisionale».
,Fonti
Ultime notizie
09:28
09:13
08:48
Vedi altre notizie