Uno studio recente mostra che circa il 40% degli adolescenti in Inghilterra e nel Galles colpiti dalla violenza si rivolgono a chatbot per supporto emotivo, preferendoli ai servizi tradizionali di salute mentale. Shan, una giovane di Tottenham che ha perso due amici in atti violenti, ritiene che ChatGPT offra un rifugio più accessibile e meno intimidatorio. Lo studio, condotto dal Youth Endowment Fund, evidenzia che sia le vittime che gli autori della violenza sono più propensi a utilizzare l'IA per ricevere supporto.
Si sottolinea inoltre che i chatbot rispondono alla domanda insoddisfatta di servizi di salute mentale, che hanno lunghe liste d'attesa. Tuttavia, gli esperti avvertono che i giovani hanno bisogno di supporto umano, non tecnologico, sottolineando i rischi associati alle interazioni prolungate con i chatbot. Jon Yates, direttore del Youth Endowment Fund, ha dichiarato che è essenziale fornire maggiore supporto ai giovani, in particolare a quelli esposti a rischi.
Fonti
Ultime notizie
23:52
23:37
23:22
23:16
22:53
Vedi altre notizie