Il ministro degli esteri moldavo, Mihai Popșoi, ha annunciato che la Moldova sta completando le formalità per il ritiro dalla Comunità degli Stati Indipendenti (CSI), organizzazione guidata dalla Russia. La presidente Maia Sandu, pro-europea, ha denunciato l'invasione della Russia in Ucraina e ha accusato il Cremlino di tentativi di minare il suo governo. La Moldova ha sospeso la partecipazione alle attività del CSI dal 2023 e conferma la denuncia di tre accordi fondamentali per la creazione dell'organizzazione. Sandu, rieletta nel 2024, ha espresso apertura per la riunificazione con la Romania, una posizione raramente incontrata nella politica moldava. Sebbene il ritiro dal CSI sia in corso, l'analista politico Vitalii Andrievschii sottolinea che la Moldova continuerà a sviluppare relazioni bilaterali con altri stati ex-sovietici, senza rimanere sotto l'influenza della Russia.
Fonti
Republica Moldova continuă procesul de retragere din grupul CSI condus de Rusia
Republica Moldova a început procedurile pentru dezafilierea sa din Comunitatea Statelor Independente
Moment istoric: R. Moldova părăsește CSI. Anunțul ministrului de Externe Mihai Popșoi
Mihai Popșoi, la Radio Moldova: "Republica Moldova nu va mai face parte din CSI"
Republica Moldova rupe definitiv legăturile cu CSI: ce câștigă și ce riscă după denunțarea acordurilor
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