Guarda sempre le nostre notizie su Google
Domenica 1º novembre, il governo della Repubblica di Moldova ha accusato i deputati Vasile Costiuc e Sergiu Stefanco, del partito «Democrazia a Casa», sostenuto dall’AUR, di aver diffuso informazioni false e aumentato il rischio di un attacco con droni sul territorio del Paese. I due hanno effettuato riprese nella zona di confine del Porto internazionale libero di Giurgiulești, invocando il controllo parlamentare sulle importazioni di cereali e semi oleosi dall’Ucraina.
I deputati hanno sostenuto che i vagoni ripresi nei pressi del porto trasportassero girasoli ucraini destinati alla lavorazione nella Repubblica di Moldova, fatto che penalizzerebbe gli agricoltori locali. Hanno inoltre criticato le presunte deroghe al regime di licenza delle importazioni e chiesto spiegazioni agli agenti di frontiera.
L’esecutivo di Chișinău ha definito l’azione «una grave irresponsabilità», affermando che le riprese non autorizzate delle infrastrutture portuali e di frontiera possono mettere in pericolo la sicurezza dello Stato, soprattutto nel contesto delle violazioni dello spazio aereo moldavo da parte di droni.
Il governo sostiene che i cereali ripresi fossero in transito verso Galați o Costanza e non fossero destinati al mercato interno. A settembre, le Ferrovie della Moldova hanno trasportato circa 80.000 tonnellate di cereali in transito, mentre a ottobre 65.000 tonnellate. L’esecutivo nega inoltre l’importazione di girasoli ucraini per la produzione di olio, precisando che la merce ripresa era moldava e doveva essere esportata.
].,Fonti
Ultime notizie
13:34
13:28
13:27
13:18
13:13
Vedi altre notizie