Contesto: l’USR aveva annunciato in anticipo che non avrebbe sostenuto un governo associato al PSD e aveva chiesto riforme
Prima della decisione del Comitato Politico, Dominic Fritz aveva annunciato che l’USR sarebbe passato all’opposizione rispetto al governo PSD e che avrebbe monitorato da vicino le decisioni dell’Esecutivo. La posizione era stata presentata come una riaffermazione dell’orientamento a favore dello Stato di diritto e delle „soluzioni reali” per migliorare la vita dei romeni.
Successivamente, Fritz ha precisato che il partito avrebbe proposto ai parlamentari di non votare l’investitura del Governo Luca Niculescu, sostenendo che la stabilità non può essere usata come giustificazione per tornare a un esecutivo che l’USR associa allo spreco di denaro pubblico e alla protezione dei privilegi. Allo stesso tempo, la formazione ha sostenuto di non poter chiedere ai cittadini di accettare „qualsiasi governo, a qualsiasi prezzo”.
Nelle discussioni e consultazioni precedenti, l’USR aveva insistito sul fatto che non sarebbe entrato al governo se del futuro gabinetto avessero fatto parte ministri del PSD e aveva respinto l’idea di un „paravento” per il ritorno dei socialdemocratici al potere.