Il ministro ad interim del Lavoro, Dragoș Pîslaru, ha sottolineato, in una conferenza, le discrepanze salariali nell'amministrazione romena, dove funzioni di valore equivalente sono retribuite in modo diverso, a seconda dell'istituzione o delle proposte del Consiglio Locale. Ha menzionato che esistono variazioni salariali significative tra posizioni simili, con salari che variano tra 10.000 e 32.000 lei. Pîslaru ha spiegato che la riforma della retribuzione, realizzata in collaborazione con la Banca Mondiale, introdurrà un sistema di equivalenza delle famiglie professionali, correlando i salari in base alla complessità del lavoro. Il ministro ha evidenziato che le attuali tabelle salariali sono scollegate e svantaggiano le professioni senza leve politiche. Ha anche menzionato che i bonus, il cui numero è arrivato a 151, sono diventati una pratica comune nell'amministrazione, complicando la situazione salariale. Pîslaru ha sottolineato l'importanza dell'equità nella retribuzione, non solo dell'ammontare dello stipendio, per garantire una valutazione corretta delle funzioni.
Fonti
Ultime notizie
23:58
22:56
22:51
22:43
22:28
Vedi altre notizie