Prima del voto in Parlamento, Kelemen Hunor ha annunciato che l’UDMR sta discutendo con il premier designato Luca Niculescu e che ha firmato con lui un accordo politico. La formazione ha subordinato il sostegno al rispetto dei diritti delle minoranze, incluso il sostegno all’istruzione in lingua ungherese, nonché alla garanzia dei fondi necessari al funzionamento delle istituzioni locali e culturali.
Hunor ha inoltre affermato che l’UDMR insiste sull’insediamento rapido di un governo con pieni poteri, dopo una crisi politica durata oltre cinque mesi, e ha indicato come urgenza la rettifica del bilancio. Il leader dell’UDMR ha stimato inoltre che Niculescu abbia elevate probabilità di ottenere l’investitura, affermando che le discussioni per aggregare la maggioranza erano ancora in corso.