Il PSD annuncia di mantenere la sua posizione contraria alla vendita delle aziende statali redditizie e operanti in settori strategici, come l’energia, la difesa e il settore bancario. La precisazione arriva dopo che il programma di governo proposto dal premier designato Luca Niculescu prevede la possibilità di quotare in borsa alcuni pacchetti azionari di minoranza.
Il partito sostiene che non vi sia alcuna contraddizione tra le sue posizioni precedenti e il programma di governo. Il PSD afferma che il documento presentato al Parlamento vieta la vendita di asset strategici redditizi «sotto pressione di bilancio e senza una valutazione corretta».
La formazione ricorda che, nell’aprile 2026, ha chiesto il ritiro dei piani relativi alla cessione di alcuni pacchetti azionari di Hidroelectrica, Romgaz e CEC Bank. Al contrario, il PSD afferma di sostenere l’attrazione di investitori nelle aziende statali in difficoltà.
La stessa distinzione è prevista in un disegno di legge promosso dal partito, che vieta la cessione delle azioni dello Stato fino al 31 dicembre 2027. Sono escluse le aziende che registrano perdite per cinque anni consecutivi o che si trovano in stato di insolvenza, accertato con sentenza definitiva. Il PSD afferma di rimanere coerente nella protezione delle aziende redditizie e strategiche.
ൽ,Fonti
Ultime notizie
13:58
13:58
13:53
13:49
13:46
Vedi altre notizie